Visita il Centro Storico di Diamante
Diamante, borgo della Riviera dei Cedri, è rinomata come la “Città dei Murales”. Dal 1981, grazie all’iniziativa del pittore Nani Razetti, oltre 300 opere d’arte arricchiscono i vicoli del centro storico, trasformandolo in un museo a cielo aperto. Ogni anno, nuovi artisti contribuiscono a questa galleria urbana, rendendo Diamante una meta imperdibile.
Segui il percorso dei Murales
01
PERCORSO A | Via Donizzetti
Pietro Giavini, 1981
Quest’opera di Pietro Giavini, artista varesino, rappresenta un momento storico fondamentale per Diamante: la nascita della prima “Operazione Murales” del 1981. Il murales cattura perfettamente l’essenza creativa e la visione collettiva che ha trasformato Diamante in un museo a cielo aperto.
02
PERCORSO A | Via Libertà
Willy Weidmann, 1981
Quest’opera affascinante dell’artista tedesco Weidmann trasforma lo spazio urbano attraverso un gioco geometrico di colori vivaci, ispirati al paesaggio mediterraneo. La composizione richiama dall’alto i motivi dei mosaici tradizionali, reinterpretati con un linguaggio astratto e moderno.
03
PERCORSO A | Via Pagano
Guglielmo Siega, 1981
Allegorica denuncia di quanto abbia sempre pagato il Sud, il potente murale di Guglielmo Siega si erge come una testimonianza visiva delle disuguaglianze storiche e sociali che hanno segnato profondamente il Meridione. L’opera, realizzata con maestria tecnica, invita i visitatori a una riflessione critica sulla condizione meridionale, attraverso simbolismi evocativi e una narrazione visiva coinvolgente.
04
PERCORSO A | Via Libertà
Pablo Atchugarry, 1981
La cultura indio-ispanica dell’America Latina traspare in queste figure umane, tragicamente sole ma unite, quasi fuse in un unico corpo di dolore e resistenza. L’urlo che si leva da quest’opera è dolore, disperazione, ma anche speranza.
05
PERCORSO A | Largo unità
Ibrahim Kodra, 1981
Il murale di Ibrahim Kodra presenta una visione apocalittica e potente della condizione umana in tempo di guerra. L’artista albanese, con il suo stile distintivo che fonde elementi cubisti ed espressionisti, crea una composizione monumentale dove robot meccanizzati e figure umane si fondono in un paesaggio distorto e frammentato.
06
PERCORSO A | Via Mentana
Massimo Paterna, 1981
L’opera murale di Paterna si manifesta come un’ode visiva all’amore universale, che abbraccia ogni elemento dell’esistenza: l’umanità, il mare, il cielo, la terra e tutti gli esseri viventi. Al centro della composizione troviamo la figura emblematica di un contadino, rappresentato con tratti semplici ma espressivi, colto in un gesto di dedizione mentre si prende cura di una giovane pianta. Ogni pennellata cattura l’intensità dell’amore e della cura che questo lavoratore riversa nel suo umile lavoro.
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07
PERCORSO A | Via Matteotti
Pagano, 2014
L’opera murale di Pagano cattura un momento fondamentale nella vita quotidiana di un borgo marinaro tradizionale: la fase di preparazione e manutenzione degli strumenti di pesca, conosciuti come “mestieri da pesca” — quegli attrezzi essenziali che costituiscono il patrimonio pratico e culturale della comunità di pescatori. La scena si svolge presumibilmente in un momento in cui il mare in tempesta impedisce l’uscita delle barche, costringendo i pescatori a dedicarsi al lavoro, altrettanto importante, di riparazione e manutenzione delle loro attrezzature. Pagano, con il suo distintivo tratto pittorico, riesce a trasmettere autenticità e intimità.
08
PERCORSO A | C.so Garibaldi
Enrico Meo, 1981
Meo racconta con scioltezza figurativa i fatti di Melissa: una delle pagine storiche più intense delle conquiste sociali. La lotta contro il latifondo, il desiderio di giustizia e la dignità dei lavoratori emergono con forza nella composizione.
“L’uomo caduto non è caduto mai invano quando la causa è giusta, e quanto non è in suo potere realizzare sarà compiuto da altri.”
09
PERCORSO A | Via Bovio
Cristina Paladino, 1981
L’opera di Cristina Paladino si presenta come una profonda esplorazione visiva della condizione femminile attraverso le diverse epoche. La composizione mostra figure femminili sospese in uno spazio temporale condiviso, creando un dialogo silenzioso ma eloquente tra generazioni.
L’artista ha saputo catturare l’essenza della continuità femminile che accomuna le donne di ogni epoca, mentre evidenzia i cambiamenti esteriori, simboleggiati dall’evoluzione dell’abbigliamento: dalle sottane tradizionali ai jeans contemporanei.
10
PERCORSO A | Via Bovio
Eva Krump, 1981
L’opera murale di Eva Krump presenta una potente rappresentazione di una figura femminile, ritratta in una condizione di attesa e oggettivazione. La donna appare ancorata allo spazio domestico, simbolo di una condizione sociale limitante. Il murale affronta temi profondi e ricorrenti nella storia sociale: l’emigrazione e la subordinazione femminile alle figure maschili e alle pressioni sociali. Krump evidenzia come le donne rimanessero spesso vincolate alla casa mentre gli uomini emigravano in cerca di lavoro, creando un ciclo di dipendenza e isolamento.
11
PERCORSO A | Via Bovio
Baruch Kadmon, 1981
Il murale di Kadmon si ispira alla celebre fotografia della famiglia di Luzzara scattata da Paul Strand per il fotolibro Un Paese, ideato insieme a Cesare Zavattini. Quello scatto, simbolo dell’Italia rurale del dopoguerra, diventa qui icona della dignità e dell’identità collettiva. Kadmon, giunto a Diamante, un borgo semplice e ospitale affacciato sul Tirreno, ritrova la stessa umanità sospesa che Strand colse a Luzzara: un paese in attesa di rinascita.
12
PERCORSO A | Via Alfieri
Mosaico di Michele e Angiolina Sposito, 1981
Realizzato nel 1981, conduce gli osservatori in un viaggio che abbraccia secoli: dall’era paleolitica, rappresentata dal “Toro di Papasidero” scoperto nella Grotta del Romito, fino alla moderna cittadina costiera, con le sue tradizioni legate alla pesca e all’agricoltura. Per anni ha detenuto il primato di mosaico più grande dell’Italia centro-meridionale.
Gli Eventi di Diamante e Cirella
Festival del Peperoncino
Diamante
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Calici Sotto le Stelle
Cirella
23, 24 e 25 Luglio e il 20, 21 e 22 agosto 2026
Settimana del Mare
Diamante
11-17 Maggio 2026




