Pagano, 2014
Via Matteotti

L’opera murale di Pagano cattura un momento fondamentale nella vita quotidiana di un borgo marinaro tradizionale: la fase di preparazione e manutenzione degli strumenti di pesca, conosciuti come “mestieri da pesca” — quegli attrezzi essenziali che costituiscono il patrimonio pratico e culturale della comunità di pescatori.

La scena si svolge presumibilmente in un momento in cui il mare in tempesta impedisce l’uscita delle barche, costringendo i pescatori a dedicarsi al lavoro, altrettanto importante, di riparazione e manutenzione delle loro attrezzature. Pagano, con il suo distintivo tratto pittorico, riesce a trasmettere autenticità e intimità.

Ciò che rende particolarmente significativa quest’opera è la sua dimensione documentaristica e nostalgica: Pagano non si limita a rappresentare una scena di genere, ma immortala pratiche e tradizioni artigianali che stanno rapidamente scomparendo sotto la pressione della modernizzazione.

È una testimonianza viva della cultura marinara, che rende visibile il patrimonio immateriale a rischio di essere dimenticato.