Massimo Paterna, 1981
Via Mentana

L’opera murale di Paterna si manifesta come un’ode visiva all’amore universale, che abbraccia ogni elemento dell’esistenza: l’umanità, il mare, il cielo, la terra e tutti gli esseri viventi.

Al centro della composizione troviamo la figura emblematica di un contadino, rappresentato con tratti semplici ma espressivi, colto in un gesto di dedizione mentre si prende cura di una giovane pianta. Ogni pennellata cattura l’intensità dell’amore e della cura che questo lavoratore riversa nel suo umile lavoro.

La scena è immersa in un’atmosfera contemplativa e dolce, amplificata da una palette cromatica naturale che richiama i colori della terra. Il murale invita a riflettere su temi universali, come la relazione tra l’umanità e il pianeta, il nutrimento reciproco e la responsabilità verso la vita.

Evoca pensieri sulla sostenibilità, sul valore del lavoro agricolo e sulla gentilezza verso ogni creatura vivente. Più che una semplice rappresentazione, diventa un invito alla riflessione sul nostro posto nel mondo naturale e sulla nostra responsabilità collettiva nei suoi confronti.